Noi fratelli abbiamo spesso soggiornato in questa parte della Toscana, la Val di Cornia. Oltre alle valutazioni agronomiche, sulla scelta di questa località ha influito una certa ragione sentimentale, così abbiamo selezionato i poderi della Tenuta. Rubbia al Colle prende il nome da un’unità di misura del passato.
I Rossi di Rubbia al Colle
“Ancora una volta, valutando la conformazione dei terreni, ho impostato i vigneti da cui ricavare le uve per i vini rossi che volevo realizzare. Dalla pianura vicino al mare, fino alle colline più interne la tenuta si estende su circa 100 ettari, di cui 80 a vigna. Qui nascono tre vini da Sangiovese e tre vini di taglio bordolese ed un Cabernet Sauvignon in purezza senza solfiti aggiunti” racconta Francesco Iacono.
Qui sotto le bottiglie di tutti i Rossi di Rubbia al Colle:
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Barricoccio®
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Vigna Usilio
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Vigna Molisso
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La Cantina Rubbia al Colle
Nel 2008 abbiamo inaugurato la Cantina che non c’è, divenuta ben presto famosa, perché non è visibile all’esterno, essendo stata costruita sotto la collina del Podere Poggetto alle Pulledre. Ha un’estensione di oltre 10 mila mq.