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In tema di sostenibilità e controllo delle emissioni di gas serra, Villa Crespia ha recentemente ospitato un'interessante incontro con ITA.CA®.
ITA.CA® è l'organizzazione italiana che, dal 2008, misura in particolare le emissioni dell'intera filiera vitivinicola calcolando la cosiddetta "impronta carbonica" secondo il protocollo di calcolo definito dalla OIV (Organizzaizone Internazionale della Vite e del Vino).
L'impronta carbonica può essere di tipo primario (essenzialmente emissioni di carburanti), secondario (da emissioni "indirette" di energia elettrica) o terziario (materiali di confezionamento e rifiuti). In ogni caso, essa va per quanto possibile ridotta a salvaguardia dell'ambiente e ITA.CA® aiuta appunto consorzi e singole imprese in progetti volti a misurare, rendere tracciabile e ridurre l'impronta carbonica.
Il Consorzio per la Tutela del Franciacorta, primo in Italia ad adottare il protocollo OIV tramite ITA.CA®, vuole ottimizzare il consumo energetico ed evidenziare che il il controllo dei consumi è anche un'opportunità di contenimento dei costi.
Villa Crespia è da sempre all'avanguardia in tema di sostenibilità ambientale e difesa e salvaguardia del paesaggio con progetti ed interventi ad hoc sia in vigna che in cantina.
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