Cosa vuol dire DOSAGGIO ZERO
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"Tutti siamo sempre più coscienti che dosaggio zero voglia dire cercare e lavorare per dare sincerità e spontaneità ad uno spumante. Tutti sappiamo che questi tutti sono soprattutto gli intenditori o amatori che sanno cosa vuol dire dosaggio zero, cioè meno del 5% della popolazione! Secondo me dosaggio zero vuol dire naturalezza, rispetto di un territorio ma anche bevibilità. Dosaggio zero non deve essere IL VINO difficile ma deve diventare IL VINO cui possiamo tendere se lo programmiamo in vigna. Dosaggio zero vuol dire trasformare lo spumante in un vino da vigna e non un vino da cantina, in cui la tecnologia accompagna ma non travalica. Dosaggio zero può essere la via per affrancare il Franciacorta dallo Champagne, evoluto a tal punto da immaginare una sua visione di questo prodotto contro la visione predominante dei brut. A tutt'oggi gli esperti parlano di dosaggio zero ma i produttori non lo producono e lo tengono ancora in cantina come una reliquia da pochi eletti. Dosaggio zero per me e per Villa Crespia è il 40% della nostra produzione totale senza doverlo sbandierare per non intimorire ma per far innamorare!" Sono le parole di Francesco Iacono |
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