IL VINO E' FACILE: VINCITORI E VINTI!
Si è conclusa a Villa Crespia, sabato 26 giugno, la prima edizione del progetto Il vino è facile!, ideato in collaborazione con Ais Lombardia e Arcipelago Muratori. Come previsto dal programma, la giuria dei giovani si è riunita nella mattinata per esaminare gli oltre cinquanta elaborati inviati dai sommelier.
Nel pomeriggio il programma prevedeva che alla presenza dei sommelier Ais partecipanti al concorso, soci Ais e ospiti venissero presentati i cinque elaborati scelti dai giovani alla giuria degli esperti in comunicazione.
Questa era composta da Nicola Dante Basile (il Sole 24ore) moderatore, Carlo Ottaviano (direttore esecutivo il Gambero Rosso), Franco Pallini (Wine news), Giancarlo Spezia (docente di tecnica enologica all’Università Cattolica di Piacenza), Giovanni Longo (Enoteca Longo di Legnano).
E’ subito emerso che il titolo del progetto costituiva di per sé una provocazione: è chiaro che nelle intenzioni dei promotori l’affermazione voleva essere un invito a trovare il modo di comunicare le valenze del vino in maniera accessibile, soprattutto ai giovani che si avvicinano a questa bevanda in modo nuovo, saltuario, non riconducibile a modalità del passato.
Per molti esperti una simile affermazione poteva invece indurre in errore e far pensare che il vino sia un prodotto facile in senso negativo, cioè privo di valori storici, culturali e nutrizionali, testimonianza di una tradizione unica in continua evoluzione .
Il pomeriggio si è aperto con una discussione su questa duplice interpretazione, che ha consentito di dimostrare come il tema affrontato dal progetto vada ben al di là di un’apparente semplice affermazione e possa costituire nella sua sintesi un punto di partenza per ulteriori incontri in cui si possano confrontare le reazione dei giovani che si accostano al vino senza preparazione e le capacità di chi, come i sommelier Ais ,ha il compito di fare divulgazione in maniera chiara, non banale e in linea con gli strumenti oggi a disposizione delle nuove generazioni!
I cinque elaborati con il massimo dei consensi rappresentavano le categorie di esecuzione: testi (1), testi con immagini(2) e immagini (2): una scelta fatta in assoluta autonomia, attribuendo un voto dall’1 al 5, con giustificate bocciature e promozioni altrettanto consapevoli, anche se nell’insieme tutti si aspettavano dai sommelier una maggiore qualità e soprattutto un’interpretazione più ”giovane”del tema.
Quattro giurati, indicati dal gruppo, hanno avuto il compito di illustrare i lavori giunti in finale e di motivarne la scelta. Compito che è stato eseguito con grande attenzione, competenza, intelligenza, a riprova della serietà con cui era stato assunto l’impegno
I cinque lavori selezionati:
Categoria TESTO SCRITTO: codice T07 Sommelier Cesare Grignani
Categoria IMMAGINI: codice T/I 04 Sommelier Nicoletta De Vincenti
Categoria IMMAGINI: codice T/I 10 Sommelier Monica Mirandola
Categoria VIDEO: codice VIDEO-V2 Sommelier Luca Girelli
Categoria VIDEO: codice VIDEO-V4 Sommelier Ivan Bonadei
Aldilà della cronaca,
che cosa rimane del vino è facile?
Rimangono validi contenuti che assumono il valore di un’indagine e possono riassumersi in indicazioni di marketing, come è stato sottolineato dalle considerazioni dei relatori, che non hanno portato un contributo già preordinato, ma sono stati messi a diretto confronto con una realtà diversa da quella del loro vissuto che li ha costretti a prendere atto che: nessuno dei giovani ha scelto ipotesi in cui la tavola fosse protagonista. Il vino quotidiano non è nelle loro possibili esperienze. Il mondo del vino per loro non è vissuto a tavola, ma in situazioni diversi. Constatazione che ha stupito i giurati over 30 per cui il vino è un rito conviviale.
Il giovane consumatore è un consumatore giovane, ha sintetizzato Francesco Iacono, reduce da un viaggio in Cina, dove i consumatori di vino, sono a prescindere dall’età, giovani consumatori: un’indicazione di strategia di comunicazione che deve cercare nuovi modi e strumenti per essere efficace. Un suggerimento non da poco anche per l’Ais se vuole abbassare il target d’età dei frequentatori dei propri corsi.
In buona sostanza nei cinque elaborati prescelti si può leggere quali siano le aspettative dei giovani nella comunicazione del vino
1. Lo slogan di solo testo (cod. T07) riconosce al vino un VALORE CULTURALE
2. Indoviniamo (cod. T/I04) esprime un desiderio di CURIOSITA', elemento fondamentale per chi ha voglia di "imparare". Incuriosire è fondamentale per far apprendere.
3. Le immagini in bianco e nero del picnic (cod. T/I 10) idnicano il desiderio di viverlo fuori dal contesto tradizinale, MA IN SITUAZIONI DI CLASSE. L'eleganza della semplicità.
4. Il video fashion (cod. VIDEO-V2) suggerisce voglia di EMOZIONI
5. Il video dedicato a Giardini Arimei (cod. VIDEO-V4) un autentico cortometraggio, FRESCHEZZA E IMMDIATEZZA di comunicazione.
CONCLUSIONI
L’ARCIPELAGO MURATORI E’ PRONTO PER UNA SECONDA EDIZIONE DE IL VINO E’ FACILE! forte del considerevole bagaglio di esperienze acquisito sulla gestione di un progetto facile solo in apparenza!
GLI ELABORATI DEI 52 SOMMELIER ISCRITTI AL PROGETTO
SCARICA DA SLIDESHARE
LA PRESENTAZIONE DEI 52 ELABORATI
PRESENTATI DAI SOMMELIER AIS LOMBARDIA
ISCRITTI AL PROGETTO
www.slideshare.net/iacovit/il-vino-facile-elaborati
in più ecco gli elaborati "artisitici" ed i video:

Elaborato Cristina Maggi Elaborato Camilla Guiggi
|
Il video presentato dal Sommelier Luca Fumagalli |
|
|
Il video presentato dal Sommelier Marco Marchetti.
|
|
|
Il video presentato dal Sommelier Luca Bolis. |
|
|
Il video presentato dal Sommelier Luca Girelli. Il vino che l'ha accompagnato è stato Giardini Arimei Passito Secco da Conversazione dell'Isola d'Ischia. Il video si classifica secondo al giudizio dei ragazzi.
|
|
|
Il video presentato dal Sommelier Ivan Bonadei. Il vino che l'ha accompagnato è stato Giardini Arimei Passito Secco da Conversazione dell'Isola d'Ischia. E' stato decretato VINCITORE di questa prima edizione. |
|
|
Scarica ELABORATO Roberta Agnelli
|
|










































