Vino Simbiotico

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Simbiotica

I vini simbiotici sono la realizzazione di una serie di progetti e collaborazione scientifiche che abbiamo stabilito e sviluppato dalla nascita dell’Arcipelago. La storia di Francesco Iacono, ricercatore per circa 20 anni nel campo vitivinicolo, ha portato nell’Arcipelago il senso della continua ricerca per sempre migliorarsi, cercando di trovare soluzioni alternative a problemi attuali o anche futuribili. Un modo per mantenersi dinamici, attivi, sempre aggiornati e, magari, in anticipo sui tempi.
Il Progetto Simbiotico è partito pensando alla terra e poi gradualmente si è sviluppato fino ad arrivare al vino, tre vini: un Franciacorta dalla Tenuta Villa Crespia, un Sangiovese in purezza dalla Tenuta Rubbia al Colle a Suvereto in Val di Cornia ed un “vino giallo” di Fiano in prevalenza dalla Tenuta Oppida Aminea nel Sannio beneventano.
Dapprima coscienza che la terra viva non solo garantisce il futuro dell’attività agricola ma fa crescere meglio anche le viti (maggiore crescita e minore mortalità). Passano gli anni e capiamo che le viti sono anche meno sensibili alle malattie. Capiamo che le uve hanno più potere antiossidante (questo ce lo attesta il CNR di Pisa) e partiamo con la vinificazione. All’inizio solo vini rossi che chiamiamo TuttoNatura, la prima annata è del 2010. Poi quando mettiamo a punto la vinificazione per Franciacorta e Sannio decidiamo che Simbiotico sia il nome giusto e coerente per raccontare la nostra filosofia di viticoltura.

Favoriamo lo sviluppo della rizosfera.
Attraverso il nostro intervento, l’apparato radicale della vite è capace di esplorare un volume di terreno anche 400 volte maggiore rispetto a quello di una vite coltivata in maniera convenzionale.

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La sostenibilità

In tutti i vigneti lavoriamo al fine di ridurre il nostro impatto ambientale, con l’utilizzo di consorzi fungiformi che donano fertilità naturale ai suoli. Sia in vigneto, sia in cantina si stanno attuando progressivi sviluppi di metodi naturali che costituiscono la base di un nuovo progetto vitivinicolo che noi definiamo SIMBIOTICO. Fin dalla nascita abbiamo perseguito la ricerca della naturalità e del rispetto dei suoli, adottando tecniche innovative di coltura dei terreni e regole di vinificazione anticipatrici delle nuove tendenze in enologia. In linea con le nuove frontiere della sostenibilità ambientale le Cantine di tutte le nostre Tenute sono dotate di impianti fotovoltaici, che ne garantiscono l’autonomia energetica.

Il risultato di tutto questo lavoro si identifica oggi con una linea di vini, i vini simbiotici, che rappresenta la realizzazione del progetto definito fin dai suoi inizi Progetto Simbiotico.
In definitiva, il termine deriva da simbiosi, dal greco sun (con) e bios ( vita ), che significa vita insieme: indica la relazione che si instaura tra due individui di specie diverse, tesa a un beneficio reciproco. Stabilendo un rapporto ottimale tra suoli, vigna, cantina e uomo, lavoriamo e sperimentiamo ogni giorno possibilità nuove per entrare sempre più in “simbiosi” con l’ambiente portando vita e biodiversità nei suoli.

IN VITICOLTURA:
“In Vigna utilizziamo colonie e consorzi microbiologici che inducono nelle viti anche fenomeni di resistenza ed immunità verso le malattie più rischiose. Possiamo quindi ridurre progressivamente, fino all’ELIMINAZIONE TOTALE TUTTI I PRODOTTI DI SINTESI (concimi chimici, fitofarmaci) OLTRE CHE ZOLFO E RAME”.

IN ENOLOGIA:
“In Cantina controlliamo la temperatura, usiamo prodotti di origine vegetale non allergeni, OGM free ed evitiamo tutte le pratiche di chiarifica e di filtrazione ove è possibile. Non utilizziamo solforosa nel corso del processo produttivo e quella che si trova nel vino proviene esclusivamente dalla fermentazione alcolica”.

VINI DA E PER IL TERRITORIO:
Tuteliamo l’ambiente non solo con viticoltura ed enologia rispettose, ma con l’intero processo produttivo: bottiglie, carta e cartoni derivano da attività di riciclo. La Cantina funziona con energia rinnovabile”.

Progetti tecnico-scientifici

Ci  avvaliamo della consulenza del mondo scientifico per progetti di ricerca e progettazione in collaborazione con la Fondazione E. Mach e con le Università tra cui quelle di Piacenza, di Milano, di Napoli, di Pisa e di Torino. Abbiamo aderito al progetto del Professor Scienza dell’Università di Milano per la ricerca e il recupero dei vitigni autoctoni in contemporanea col progetto “Vinum loci”, promosso dal Seminario Veronelli. In ciascuna delle tre tenute (Rubbia al Colle, Giardini Arimei e Oppida Aminea) sono a disposizione dei ricercatori terreni per le sperimentazioni, diversificate a seconda della vocazionalità delle zone.

La ricerca in collaborazione con il CNR di Pisa valuta gli effetti della micorizzazione sulla fertilità dei suoli e sulla salubrità dei vini. Adeguandosi alle nuove esigenze dell’ecosostenibilità, abbiamo aderito al Progetto Itaca, al Progetto Magis Coop Scienze e al Progetto Tergeo, al fine di ridurre l’impatto delle tecniche di gestione della vite, abbiamo studiato e migliorato attrezzi e tecniche di lavorazione dlla chioma e del suolo.

Inoltre partecipiamo come membro attivo alle attività di enti e istituzioni che ne garantiscono il prestigio e costituiscono un consolidamento di immagine:

uiv
franciacorta
sannio
universita

IL VINO DIVENTA CONSAPEVOLMENTE SOGGETTO ATTIVO NEL RISPETTO E NELLA CONSERVAZIONE DELL’AMBIENTE: E’ PAESAGGIO LIQUIDO

Oggi sono tre i vini Simbiotici, ottenuti senza solfiti aggiunti:

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Villa Crespia
SIMBIOTICO
Franciacorta Brut

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Rubbia al Colle
SIMBIOTICO
Toscana Sangiovese IGT

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Oppida Aminea
SIMBIOTICO
Campania IGT